L’annunciato accordo procedimentale firmato fra Adsp e Livorno Terminals si svilupperebbe, stando alla nota dell’ente (il testo non è stato diffuso) “su tre binari, di cui due, paralleli, che riguardano la realizzazione di interventi infrastrutturali e l’aggiornamento/rimodulazione del piano economico finanziario presentato a suo tempo da Livorno Terminals in sede di gara”.
Il primo binario consta di tre lotti di interventi di restyling fra (resecazioni e riempimenti) del porto passeggeri, a carico dell’ente pubblico, per oltre 70 milioni di euro, già avviato due anni fa e da terminarsi nel 2031. In capo al pubblico anche una serie di altre “azioni compatibili con la pianificazione urbanistica di dettaglio” e “attuabili indipendentemente dal completamento” dei suddetti interventi, fra cui la realizzazione del nuovo ponte mobile tra il porto Mediceo e Calata Sgarallino e alcune demolizioni sul molo Alto Fondale.
“Fondamentale la partita che riguarda la trasformazione della Stazione Marittima sull’alto Fondale, che rappresenta il terzo binario dell’accordo” prosegue la nota spiegando che ci vorranno non meno di 7-8 mesi per arrivare però al concreto contenuto della concessione (gli impegni del concessionario) ovvero al “Piano Economico e Finanziario asseverato e aggiornato rispetto a quello presentato dall’aggiudicatario nell’ambito dell’offerta tecnica presentata in sede di gara nel 2016”, contenente le modalità di sviluppo degli investimenti finanziari e degli interventi ad essi relativi; le previsioni di traffico aggiornate sulla base di scansioni temporali corrispondenti ai cronoprogrammi degli investimenti; il piano tariffario aggiornato per il servizio di interesse generale di stazione marittima e assistenza ai passeggeri; il piano occupazionale”.
In base a quanto reso noto da Palazzo Rosciano “la concessione definitiva interesserà un’area complessiva di 216.352 metri quadrati e regolerà anche l’utilizzo delle superfici demaniali marittime di 21,5 mln di metri quadrati. La durata dell’Atto Formale di concessione – ferme la decorrenza dal 2 maggio 2019 (data di sottoscrizione del contratto di cessione) e la durata massima di trent’anni, come da Disciplinare di Gara – sarà stabilita in funzione del Piano Economico Finanziario aggiornato”.
“L’efficienza amministrativa e il richiamo a principi di collaborazione tra gli operatori sono sempre stati i fari che hanno guidato la nostra azione istituzionale e devo dare atto ai nostri uffici e ai dirigenti di essersi assunti in questi anni un onere importante” ha commentato Luciano Guerrieri, presidente di Adsp, mentre soddisfatti si sono detti anche Roberta Macii, la dirigente incaricata del dossier – “Questa è stata una delle vicende più complesse che abbia affrontato nel corso della mia vita professionale” – e Matteo Savelli, presidente di Porto Livorno 2000: “Un passo importate che proietta la società nello sviluppo futuro del porto passeggeri. La materia è stata complessa e continuerà ad esserlo e dobbiamo comunque guardare avanti per implementare il nostro traffico e far crescere il porto di Livorno, la porta della Toscana sul
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